La malattia sociale del CTA

Per intendersi, innanzitutto: il CTA altri non è che il Consulente nel Terziario Avanzato. Della fenomenologia del CTA parlerò magari in futuro (se mi viene in mente qualcosa). Qui si parla della sua malattia sociale per eccellenza, il mal di schiena. Se vi aspettavate qualcosa legato allo stress o all’abuso di caffè e sigarette, bene, vi siete sbagliati.

Il CTA è soggetto al mal di schiena perché non ha un ufficio fisso, ma vaga (confusamente, dicono alcuni) da Cliente a Cliente. Se, ogni tanto, capita in ufficio, non ha una scrivania propria (che se ne fa ? Non c’è mai…). Non ha neanche una cassettiera (altrimenti nota, specialmente negli ambienti para-statali di alcuni anni fa, come porcellino). Essendo sprovvisto di tali comodità, è costretto a portare con sè tutto ciò che, a seconda del suo grado di paranoicità, pensa potrebbe in teoria e in pratica servirgli.

La sua borsa, pertanto, pesa come minimo una decinata di kilogrammi.

Versante tecnologico:

  • Un PC portatile, con relativi cavi di alimentazione;
  • Mouse; Tappetino del mouse;
  • Cavo di rete (nel gergo CTA-stretto, patch), per quei clienti particolarmente pezzenti che non lo forniscono e non hanno nemmeno la rete wireless (“La rete in Galles ? E che c’entra ?“);
  • USB-hub ad almeno 4 porte; relativo cavo USB;
  • adattatori USB per una sterminata varietà di funzioni: Bluetooth, infrarossi, PS2, seriale…;
  • cuffie e microfono per conversazioni Skype; lettore di schede di memoria; una certa quantità di schede di memoria; lettore mp3 per svagarsi in metrò; batteria di ricambio per il lettore mp3;
  • un caricabatteria per ciascun telefono cellulare (stando alla media corrente, quindi, almeno due); cavi per connessione dati dei relativi telefoni;
  • set di mini-utensili per emergenze hardware (non sai mai quando ti occorrerà smontare uno hard disk, fratello).

Per quelli irrimediabilmente paranoici: un duplicato di emergenza per almeno l’80% degli oggetti elencati sopra. A tutto ciò si aggiunge il versante lavorativo/personale:

  • documenti vari; schede carburante; note spese; studi di fattibilità; allegati tecnici all’offerta; biglietti da visita (il tutto alla faccia dell’ufficio senza carta);
  • fazzoletti di carta; spazzolino e dentifricio; pulizia personale d’emergenza;
  • mini-farmacia di auto-medicazione…

capite adesso ?

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