Giorgio Cunei

Giorgio Cunei nasce, per l’appunto, a Cuneo da un’antica famiglia di imbalsamatori di struzzi. L’attivita’ del padre conosce proprio allora un momento di bassa fortuna e lo spettro della poverta’ comincia ad aggirarsi per la mente della madre, una contessina del ramo minore dei Belinengo Cauda. La vita di provincia sta ben presto stretta al giovane Giorgio che cresce alto e prestante, molto portato per lo sport e la caccia al tartufo. Si disinteressa dell’imbalsamazione e coltiva sogni artistici, fieramente avversato dal padre che progetta per lui una carriera bancaria. All’eta’ di quindici anni il circo Calamoccola visita Cuneo e la vita di Giorgio conosce la prima svolta fatale. Per l’occasione infatti il padre viene chiamato dal proprietario del circo ad imbalsamare lo struzzo Rex, protagonista dell’insuperato numero con la Donna Snodata, vera attrazione dello spettacolo. Il pennuto, costretto dalla partner a una ardita prestazione, e’ purtroppo mancato in giovane eta’ e il proprietario, a lui molto affezionato, desidera imbalsamarlo per poterlo tenere sempre con se’. L’occasione permette a Giorgio di conoscere i retroscena dell’affascinante mondo circense, popolato com’e’ di personaggi estremi e raminghi, un po’ zingari un po’ sognatori ma sempre romantici. La Donna Baffuta s’innamora di lui e Giorgio prova l’ebbrezza della sua prima volta, inaugurando una carriera di latin lover che passera’ alla storia. Progetta di travestirsi da Uomo Dalle Tre Gambe e fuggire con il carrozzone, ma la Donna Snodata pazzamente gelosa fa la spia a suo padre, che scopre i suoi piani e lo rinchiude nel collegio di S. Stupefazio dei Padri Onaniani nelle alte Langhe. Lo straziante addio alla Donna Baffuta restera’ sempre indelebilmente scolpito nella sua mente. La vita nel collegio e’ dura ma dopo un anno la vita di Giorgio conosce una nuova, terribile prova: la madre Contessina Marinella de Belinengo Cauda fugge in Estremo Oriente con un aitante ufficiale del Savoia Cavalleria oppresso dai debiti di gioco. Il padre, sconvolto, lo richiama in casa affinche’ sia il bastone della propria vecchiaia triste e disperata. Di lui non si hanno piu’ notizie fino alla visita militare, dopo la quale, grazie alle conoscenze del padre, viene assegnato proprio a Cuneo. La vita militare lo diverte, soprattutto in confronto a quella casalinga o all’orrido collegio. Consolida la propria fama di tombeur de femmes: tra le sue conquiste si ricordano Zelmaide e Cesara detta “la Pantera”, che incontra nella casa di Madame Pautasso. Il destino ha altro in serbo per lui: un bel giorno, entrato in camerata, vede cento uomini nudi, i suoi commilitoni. Un lampo gli illumina la coscienza e giunge alla piena consapevolezza di se’. Quella stessa notte, mentre infuria un incredibile temporale, fugge. Tra mille peripezie riesce ad arrivare a Genova e di la’ in America. Si stabilisce in California dove, un po’ per far perdere le proprie tracce un po’ perche’ si vergogna delle sue origini provinciali, cambia il suo nome in George Clooney.
Il resto e’ noto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: