Archive for the ‘A gentleman’s whereabouts’ Category

19 giugno 2007

Il vero gentleman frequenta il night con moderazione e mai senza giacca. Fintamente distratto e annoiato, sorseggia il suo scotch mentre le ragazze in guepiere passano tra i tavoli troppo vicini e appoggiano morbide curve al suo braccio, e in realta’ punta la rossa del guardaroba. Lei ha gli occhi verdi come un gioiello Maya e mani calde come una geisha  impudica. Accarezza l’idea di impazzire per lei, offrirle uno spritz a Montecarlo, un giro in barca nelle Sporadi, una rosa rossa a Cartagena. Immagina intrecci, notti, abissi, sudori.

Poi chiama a casa e avverte che fara’ tardi.

30 maggio 2007

Il perfetto gentleman non fa un plisset e dimostra una composta arroganza. Passeggia per le stradine medioevali del paesino ligure evitando con cura di perdervisi, il completo in lino distrattamente spiegazzato. Fuma un aspro tabacco inglese nella sua nuova Castello e si lascia rimirare da tutte le signore senza darlo a vedere. Poi, mentre davanti a una vetrina contempla le novità, cede il passo a due tardone – pardon, gentildonne che gli sorridono vezzose e, fingendo imbarazzo, gli dicono:

Com’è elegante lei ! E che buon profumo di tabacco ! Lei è un vero gentleman !

E lui di rimando:

E belìn !

Il ballo sui tavoli

12 marzo 2007

Un gentleman invita volentieri la ballerina brasiliana a ballare con lui sul tavolo della churrascaria, ma soltanto dopo che sono stati presentati.
Dopo un impeccabile baciamano, le chiede:
Gentile signorina, si dimenerebbe con me sopra questo tavolo ?” e al di lei inevitabile assenso la conduce premuroso.
Prego, signorina, da questa parte…no, non questa sedia, mostra un impercettibile ondeggiamento che pregiudicherebbe la sua sicurezza…ecco, questa va bene, aspetti, la precedo…ecco, mi dia la mano, si’, prima il piede destro, ecco, bravissima…signorina, la sua agilita’ e’ pari soltanto al suo charme…ecco, si metta qui, aspetti, tolgo questi bicchieri che potrebbero intralciare…no, no da quel lato, quel gruppo di camionisti non apprezzerebbe appieno le sue doti di ballerina…ecco, faccia attenzione che potrebbero sbirciarle le mutande, screanzati…come dice ? Tanto non le porta ? Ah ah, lei e’ piena di sorprese, signorina ! Ah ah ah ah…
L’inizio di una storia d’amore.